APPROVATO IL NUOVO CODICE DEGLI APPALTI


Molte le novità, dalla progressiva affermazione del BIM come strumento di progettazione, fino alla redazione del progetto a  base di gara già esecutivo. Ora per l’aggiudicazione di lavori si ricorrerà alla valutazione non più del massimo ribasso, ma dell’offerta economicamente più vantaggiosa, per importi superiori ai 500.000 euro di lavori, e ai 40.000 euro per servizi di ingegneria e architettura. Inoltre viene introdotto il “rating”, cioè la valutazione di capacità e competenza, sia per le imprese che per le stazioni appaltanti.

Tra le altre tante novità, spicca anche l’introduzione del “Baratto Amministrativo”, che comporta una riduzione o anche l’esenzione dalle imposte per quei gruppi di cittadini che si organizzano per avere cura e valorizzare beni e immobili pubblici inutilizzati.

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